Food

Gaudente ed ipercalorica,
la Borgogna in allegria

Ritirarsi per un po’ dalla battaglia con i chili e dimenticare il proprio peso prima di partire per la Borgogna. E, naturalmente, evitare immediati controlli quando si torna: l’ago della bilancia sarà inesorabilmente salito. Questo è itinerario gaudente e ipercalorico, e se non ci si lascia andare almeno un po’, meglio cambiare destinazione.

 

borgogna-DA EVITARE

Il panpepato di Digione divide la Francia e anche il resto del mondo. Segale, miele, anice e cannella sono un cocktail di sapori che fa impazzire dal piacere o dal disgusto. Senza possibilità di mediazione.

La strada del vino va percorsa, ovviamente, senza mai impugnare il volante di una macchina o il manubrio di una moto. I poliziotti francesi, severi con le multe e mai comprensivi, qui sono particolarmente attenti, soprattutto dal tramonto in poi.

Non si scherza con il tour della Borgogna in bicicletta. Il panorama è affasciante, ovunque si trovano piccoli rifugi ospitali, il vino infonde energia ma servono piede e polpaccio allenati. In caso di necessità, quasi tutti i treni locali consentono di caricare le bici.

 

brg1199969876_velos_vignes_21_zoom-620x413DA NON PERDERE

Degustation, cave, domaine sono le parole magiche che indicano luoghi dove si brinda. Lungo la Cote d’Or e la route del Grands Crus, ma anche altrove, ci si può fermare decine e decine di volte. Dove è esposto il cartello <De Vignes en Caves> la degustazione è gratuita. Sosta romantica e suggestiva allo Chateau de Gilly, che fu residenza degli abati di Citeaux.

Un volo in mongolfiera, di qualche ora o di qualche giorno, fra boschi, vigneti e cittadine medievali. Fra le basi più frequentate e affidabili quelle di Air Adventures a Digione e Air Escargot a Remigny. Si vola soltanto con condizioni atmosferiche perfette e dunque bisogna essere pazienti per eventuali annullamenti o cancellazioni.

Potrebbe non sembrare, ma la Borgogna è anche terra di spiritualità. Abbazie e monasteri a Cîteaux, Paray-le Monial, Nevers, Taizé, Cluny che era sede della più grande chiesa della cristianità fino alla costruzione di San Pietro. E ancora Vézelay, Fontenay e La Charité-sur-Loire, dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Non solo. Nel Parco del Morvan, c’è ora il Tempio dei Mille Buddha, una dimensione mistica orientale.

ebourgogne-tourismeCi sono duemila chilometri di canali nella Borgogna e si possono esplorare navigando su comode case galleggianti. Si può chiedere un capitano oppure condurle da soli. Per la maggior parte delle imbarcazioni non serve patente nautica. Per chi ama le comodità, si sono anche i battelli hotel.

Il palazzo ducale di Digione, testimonianza di come questa terra è da sempre legata ai piaceri della tavola. Oltre agli arazzi e alle opere d’arte, non sfugge la grandeur delle cucine dove si potevano cuocere contemporaneamente sei buoi e si muovevano agevolmente trenta cuochi.

Sempre a Digione, passando a rue de la Chouette si incontra una civetta in pietra: va accarezzata con la mano sinistra. Il gesto, si dice, garantisce fortuna.

La senape di Digione ha una ricetta classica e mille varianti: al vino, naturalmente, al ribes, alle erbe. Da Maille ce ne sono 32 tipi diversi.

_bourgogne_photo_alain_doire_bourgogne_tourismeL’aperitivo più amato di Francia, il Kir, ha il cuore nella Borgogna. Si prepara con un quinto di crema di cassis – a base di ribes nero – e quattro quinti di vino, possibilmente l’Aligotè, che viene prodotto qui.

Le lumache, qualità <escargot de Bourgogne>, sono una delizia assoluta, preparate con burro, aglio e prezzemolo. Si trovavano nelle vigne ma poi sono state decimate dai pesticidi e oggi sono una specie protetta. Quelle che si servono in tavola sono spesso importate da Turchia, Grecia ed Europa orientale.

Lo Chablis, splendido vino bianco secco, è prodotto nella cittadina omonima, a 19 chilometri da Auxierre. Cenare da Hostellerie de Clos, una stella Michelin, lista dei vini portentosa. Annesso albergo a 3 stelle.

chateau-de-villetteFuga d’amore allo Chateau de Villette a Autun, nella Borgogna meridionale. Un castello come si sogna, con arredi d’epoca e una tenuta che nasconde il resto del mondo. La suite Angelica, la più bella, costa 400 euro a notte. Per un sogno d’amore, si può.

 

DOVE ANDARE A VEDERE IL TRAMONTO

Con un kir, uno chablis ghiacciato o un pregiato – e costoso – Romanèe Conti, affacciati al piccolo balcone della camera 12 dell’Hotellerie de la Poste di Avallon. Qui Napoleone, di ritorno dall’Elba, fece un discorso che entusiasmò il popolo. Piccolo è anche il letto, tipicamente alla francese: o si è entrambi molto magri o si soffre a distendersi in due.

 

DOVE ANDARE A BALLARE

Dalle 5 alle 9 di mattina, ma solo di sabato, si balla nell’after hours del Cafè de l’Univers di Digione che poi ha anche una programmazione regolare. I più giovani affollano Atmosphere International, discobar con zona lounge e biliardo.

Tags: , , , , , , ,